Il giornalismo italiano può arrivare a questo punto?

Un video mostra Beppe Grillo spingere dalle scale un giornalista. Ma la realtà è invece completamente diversa

Il giornalismo italiano può arrivare a questo punto?
Qualche giorno fa mi è venuta voglia di dare un’occhiata al blog di Beppe Grillo. Ero curioso di sapere la sua opinione sulla guerra in Ucraina, ma non ha praticamente scritto nulla a riguardo.

Però, controllando un po’ e qui e un po’ là, ho trovato un video vecchio di 2 anni, che non avevo visto. Mostra il metodo utilizzato dal giornalista medio italiano per informare la gente.

In sostanza, il giornalista ha fatto credere (utilizzando le immagini del suo smartphone) di essere stato spinto dalle scale da Beppe Grillo. Ha addirittura pubblicato un referto medico. In realtà, però, non è accaduto nulla di tutto ciò. Infatti, la videocamera di sorveglianza del posto in cui si trovava Grillo mostra quello che è accaduto davvero.

La cosa tragicomica è che il conduttore del programma per cui lavora (o lavorava) il giornalista ha praticamente invitato Grillo a misurarsi con lui.

Se non vedi il video, lo trovi qui.

2 Commenti

  • camu ha detto:

    La credibilità del giornalismo di massa (non solo in Italia) è allo sbando. Io oramai non leggo più nessuna delle maggiori testate americane, perché nessuna si salva dall’essere di parte o dal dipingere i fatti come conviene a loro. E poi si stupiscono se i soldi per l’editoria pubblica sono sempre meno.

    • arquen ha detto:

      Io, invece, siccome ho un sito di notizie, per riuscire a scrivere qualcosa di serio e il più possibile vero, devo fare opera di discernimento, per riuscire, di volta in volta, a capire cosa è vero da cosa non lo è, cosa è ufficiale da cosa è ipotizzabile. Partendo dalla premessa che ogni giornale ha un tendenza politica, un target di riferimento, ecc..

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