Leggere tutti i giorni articoli di parte è una tortura

Acquisire una maturità tale da riconoscere una notizia di parte e falsa che, però, sei costretto a leggere è una tortura

Leggere tutti i giorni articoli di parte è una tortura
Siccome ho un sito di notizie, sono continuamente alla ricerca di notizie da pubblicare. Col tempo mi sono fatto una lista di fonti da cui attingere, in modo da sapere in poco tempo quali sono gli argomenti più importanti di cui parlare.

Tra i siti che seguo ci sono ilpost e fanpage. Entrambi sono progressisti. Cioè, parte delle loro notizie trattano tematiche di sinistra. Spesso, però, sono sfacciatamente di parte. Se uno eliminasse l’opinione personale del giornalista che scrive la notizia, resterebbe ben poco sul fatto accaduto.

Però, seguire questi siti ha due vantaggi: siccome le loro redazioni non sono grandi come Corriere e Repubblica, puntano solo sui temi più importanti e spiegano abbastanza bene (tralasciando il fastidioso infarcimento di opinioni di parte). Quindi, basta fare la lista degli articoli che hanno scritto e poi fare il riassunto eliminando tutte le opinioni personali.

Però, in alcuni casi non solo è impossibile fare il riassunto (perché l’articolo è sfacciatamente una opinione personale spacciata come notizia), ma anche perché ti viene voglia di commentare e dirgli: ma non vi vergognate a spacciare un articolo propagandistico per notizia?

Cioè, scrivono delle cose assurde. Per intenderci, il livello di chi segue questi siti è uguale a quello dei sostenitori di Trump che credono a qualunque ESSE dice (tipo, l’iniettarsi la candeggina contro il covid). Scrivono delle robe che solo un esaltato può seguire. E man mano che segue quelle robe si becca i lavaggio del cervello. Infatti, se provi a muovere qualche critica ti attaccano in gruppo. Capita sempre con questi siti di parte. Ma sono davvero delle cose imbarazzanti.

Fanpage

In Italia abbiamo bisogno di più papà come Fedez, che non si turbano se il figlio sceglie di truccarsi
Se fossero tutti come Fedez la chiederei io a Dio la fine dell’umanità. E su questo sarò chiarissimo, le persone come lui sono lo schifo dell’umanità.

L’Italia è il Paese della colpevolizzazione delle vittime di violenza
L’Italia è il paese dove l’80% delle denunce per violenza, dopo un iter processuale, risultano infondate. Sono soprattutto le mogli (sotto suggerimento degli avvocati) che provano la carta della violenza.
L’Italia, inoltre, è il paese dove un sacco di gente (molti dei quali giovani) fanno sesso di gruppo e violento. Per molti giovani (che guardano tanto porno) è normale fare le orgie, le cosiddette gang bang, o fare sesso violento utilizzando termini molto forti. Bisognerebbe scandalizzarsi per queste cose e non perché uno non crede alla violenza della ragazza di turno.

Pio e Amedeo non c’è proprio niente da ridere
Due maschi bianchi vogliono spiegare alle persone di colore che “neg*o” è ok“.

Senza rendersene conto, lui stesso ha fatto una discriminazione. Io, essere umano, con un cervello, ho la capacità di fare delle riflessioni, indipendentemente dal colore della mia pelle. Se il giornalista in questione non è in grado, affari suoi.

Ora, siccome io ho amici brasiliani, indiani, africani, ecc. e non abbiamo nessun problema a parlare di colore della pelle, vuol dire che, come hanno spiegato i comici, le parole hanno un peso a seconda dell’intenzione. Se al mio migliore amico lo chiamo nerissimo e lui mi chiama bianchissimo, sono affari nostri e nessuno deve permettersi di imporci regole da fascisti del CI. Ma non è nemmeno questione di parole offensive. Io posso dire ad una persona “quanto sei intelligente” ma questa frase, a seconda dell’intenzione, può essere interpretata come un complimento o una ironica offesa. Capisco, però, che non tutti hanno l’intelligenza per capire queste sottigliezze. I comici, invece, sono persone molto intelligenti, a differenza di alcuni giornalisti.

ilPost

Gli articoli de ilpost non li metto perché basta fare un breve riassunto. I loro argomenti trattano principalmente: di politica estera, parlando bene dei partiti di sinistra e massacrando quelli di destra (esempio, gli Stati Uniti); parlano con soddisfazione di diritto all’aborto e all’eutanasia, come se fosse una conquista degna di lode il diritto di decidere di non far nascere un bambino o di uccidersi (senza capire che la vita non è un videogame, non si ritorna in vita, finisce tutto e quindi la vita bisogna viverla fino alla fine, anche se fa schifo ed è una sofferenza, perché quando muori la tua esistenza è finita); poi, spingono tantissimo sui diritti lgbt (criticati da chiunque, Chiesa, femministe, associazioni gay), e parlano di argomenti che interessano i cosiddetti intellettuali che al resto del mondo non frega un CI di niente.

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