Il sindacalista Soumahoro: “Un tassista mi ha detto con me non viaggi”

L’attivista sindacale e sociale Aboubakar Soumahoro ha denunciato un episodio di razzismo subito da parte di un autista di taxi alla stazione di Roma Termini

Il sindacalista Soumahoro: Un tassista mi ha detto con me non viaggi
‘Puoi chiamare chi ti pare, con me non viaggi’ sarebbero le parole pronunciate da un tassista nei confronti di Aboubakar Soumahoro. L’attivista sindacale e sociale, che lotta contro il caporalato e si occupa della tutela dei braccianti, ha raccontato pubblicamente di essere rimasto vittima di un episodio di razzismo da parte dell’autista di un taxi, che si è rifiutato di farlo salire a bordo del suo veicolo. Soumahoro, 41 anni, originario della Costa D’Avorio, la sera di venerdì 20 maggio scorso doveva prendere un taxi e si è recato al posteggio che si trova davanti alla stazione di Roma Termini“. Da Fanpape.

Quindi, ricapitolando, scrivo un post su Facebook dove mi invento una storia di discriminazione.

Prendo un numero di targa a caso e denuncio l’accaduto alla polizia (cioè, fingo di denunciare, ma dico di averlo fatto).

Un giornale molto noto, senza alcuna prova, pubblica la notizia.

Io sono contento perché ho fatto credere di essere uno che ha subìto una discriminazione ma che ha avuto il coraggio di denunciare.

E’ improbabile che sia vero perché, siccome è ipoteticamente la sua parola contro quella del tassista, il tassista potrebbe benissimo dire che non è vero e denunciarlo per calunnia.

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