Con la gonna in classe, gli alunni del liceo Zucchi di Monza: “Liberi di essere chi si è”

Se un ragazzo indossa una gonna, se non è scozzese ha un grossissimo problema di identità

Con la gonna in classe, gli alunni del liceo Zucchi di Monza: “Liberi di essere chi si è”
Nel liceo classico Zucchi di Monza, oggi, nemmeno gli uomini vestono il pantalone. Perché i ragazzi, in solidarietà delle compagne e contro la sessualizzazione del corpo femminile, per il secondo anno di fila hanno deciso di andare a scuola con la gonna. L’iniziativa, rinominata “Zucchigonna”, è stata ideata dagli alunni dell’ultimo anno che hanno ripreso eventi simili organizzati in Paesi esteri“. Articolo di Fanpage.it.

Salvate i ragazzi da queste ESSE, che già sono incasinati per i mille messaggi negativi che ricevono dai media, dagli influencer del CI e da chi gli sta intorno (compresi i genitori che passano il tempo sui social invece di crescere i figli).

Se un ragazzo indossa una gonna, se non è scozzese ha un grossissimo problema di identità. Bisogna correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Difendiamoci dall’estinzione.

Quando vedo mio padre, che tiene 77 anni, guardare con schifo questi servizi al TG1, penso: papà, mi spiace che devi guardare questa roba, cambiamo canale. Purtroppo la rai, al contrario di quello che faceva molti anni fa, ora fa da megafono a cose diseducative invece che a quelle educative.

Scrivi un commento

Utilizza un e-mail valida altrimenti il tuo commento non sarà pubblicato.