Il boomer musicale

La parola boomer viene usata come insulto nei confronti di coloro che esprimono idee etichettate come vecchie

Il boomer musicale
La parola boomer viene usata come insulto nei confronti di coloro che esprimono idee etichettate come vecchie. E’ un po’ in contrapposizione agli adulti (e non solo) che etichettano i ragazzi che dicono minchiate (come quella che spiegherò tra poco) dei bimbominkia.

La società di oggi sta subendo dei cambiamenti. Si sta praticamente ribaltando tutto. Ma prima o poi tornerà tutto come prima. Almeno lo spero. Altrimenti sarà la fine dell’umanità.

La società di oggi (soprattutto nel virtuale) considera i giovani come saggi e gli adulti come ignoranti. L’epoca degli influencer (giovani che diventano modelli dei giovani).

Invece, da giovani, l’esempio si prende da chi è più grande di noi. Non si nasce saggi e man mano che si cresce si diventa stupidi, ma il contrario. Da giovani si è stupidi, si dicono e si fanno cazzate (pensando di essere nel giusto), poi si matura (si spera) e si diventa saggi.

Ora, in questo video, si dice che il boomer musicale è chi ascolta solo musica della propria epoca e rifiuta tutto il resto, denigrando chi ascolta tutto quello che è venuto dopo.

Questo, però, non è “essere boomer“.

Secondo degli studi, la musica che ascoltiamo da giovani si lega al nostro cervello più di tutta quella che ascolteremo da adulti. Una volta adulti nulla ci farà provare le stesse emozioni della musica legata ai nostri ricordi da giovani. Quindi, si tende a considerare brutta la musica che viene dopo perché quello stile, quelle melodie, quegli arrangiamenti, sono diversi da quelli che abbiamo immagazzinato nel nostro cervello.

Ma non solo. Chi pensa che solo la musica dei propri tempi sia bella non è un boomer ma un ignorante (musicalmente parlando). Vale lo stesso per chi pensa che gli artisti del passato siano roba vecchia e solo il nuovo è bello. Stesso livello di ignoranza.

Io, che ho 40 anni, da sempre ascolto tantissima musica. Da giovane ho ascoltato tanta roba bella ma anche tanta roba che mi vergogno di aver ascoltato e che, per fortuna, ho rimosso dalla testa.

Ho ascoltato cose bellissime che non appartenevano alla mia generazione (avendo due fratelli e tanti cugini più grandi di me). Non faccio l’elenco delle cose che ascoltavo perché sarebbe infinito. Ho ascoltato anche la musica dei miei genitori. Ho ascoltato e ascolto musica di tutti i generi (dalla classica a qualsiasi altra cosa).

Faccio un esempio: se voglio imparare a suonare la chitarra elettrica è meglio ascoltare Jimi Hendrix o i Maneskin?

Tutto questo per dire che chi etichetta la gente come boomer o bimbominkia deve ancora maturare.

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