M’aggia sfugà ncopp a stu fatt, nun m n fott propr…


Ho un sito di notizie. Siccome lo gestisco da solo faccio i salti mortali per tenerlo aggiornato. Ci butto il sangue almeno 3 ore al giorno tra il cercare notizie, le immagini giuste, creare gli articoli e programmare tutto sui social. 😐

Non sono un giornalista, ma semplicemente un blogger. Non scrivo io le notizie, ma segnalo quelle più interessanti di altri siti. Funziona come un aggregatore, ma sono io a cercare le notizie. Ovviamente metto sempre il link che rimanda all’articolo originale. 😉

Detto ciò, dopo 2 anni e quasi 5 mila notizie, ho pubblicato per errore na sfaccimm e fake news. Me l’hanno subito segnalata, tra minacce di polizia postale, intimidazioni e gogna mediatica sui loro profili di EMME. Ho subito modificato la notizia e pubblicato una rettifica, senza reagire. E per me è stata dura. Avessi potuto li avrei fatti una EMME. 👿

Mo vorrei far terminare la gogna, ma ho il terrore che se scrivo qualcosa rompono il CI ancora di più. 🙁

Intanto, sono riuscito a segnalare un post di uno di loro e così il link del mio sito sul suo profilo (che incitava a segnalare tra offese varie) è sparito. 🙄

Ho segnalato il profilo a facebook, ma dicono che rispetta gli standard. Cioè, è un profilo con nessuna foto del viso. Farò passare qualche giorno e spero che non rompano più il CI. 🙄

Devo stare ancora più attento nel selezionare le fonti da cui attingere alle notizie, ma purtroppo, siccome l’utente medio di Facebook è cretino, se pubblico le notizie cosiddette serie, nessuno le caga e quindi devo cercare le notizie sceme e pubblicare didascalie attira visite, altrimenti non ci entra nessuno. 😕

I siti che scovano bufale demonizzano chi scrive titoli acchiappi click. Ma uno il sito lo fa per acchiappare i click, se no c sfaccimm o ten a fa? Ovviamente, non mi riferisco alle fake news, ma a notizie vere. Io segnalo le notizie dai quotidiani più importanti di Italia: Ansa, Corriere, Repubblica, Ilfattoquotidiano e tutti gli altri. Qualche rara volta rischio con qualche sito meno conosciuto che però reputo attendibile e stavolta ho sbagliato, ma è stato errore non voluto. E sarebbe bastato che pacatamente mi avessero contattato per segnalare che la notizia non era vera e rimuoverla. Invece no, st chiavich e merd hanno ordinato, minacciato, intimidito… ma jatv a ghittà rint o cess e nu m rumpit o cazz ch già stong chin e problem… ma chi sfaccimm v sap. 👿

Le rotture di CI che capitano a chi cerca di guadagnarsi da vivere. 😕

Un pensierino a parte lo merita Facebook che detta le regole. Un mostro che spia illegalmente tutto quello che fanno gli utenti detta le regole di comportamento. Non posso pubblicare una notizia di una con le tette di fuori se no la foto è ritenuta oscena. Non posso scrivere “cliccate qui” o “ecco guardate qui” perché sono considerate scritte acchiappa visite. E io il sito lo tengo per acchiappare le visite, no p perdr o tiemp. 🙄

Una notizia che fa centinaia di visite non mi suggeriscono di metterla in evidenza perché, presumo, ipotizzo, penso (libertà di pensiero) vorrebbe dire gente che esce dal loro social, però mi suggeriscono di mettere in evidenza la notizia che sta avendo tante reazioni, perché così non escono dal social, presumo, ipotizzo, penso (libertà di pensiero). Ma e me che CI frega delle reazioni e dei commenti? A me serve che entrano nel sito e cliccano ngopp e banner. 🙄

E vorrebbero i soldi per le inserzioni. Ma prendetelo in quel posto. Meglio centomila profili fake che segnalano le notizie. :mrgreen:

Solo su Facebook è un cagamento di CI continuo. Su Twitter c’è nudo dappertutto e nessuno si fa problemi. 😐

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