“Violenza contro le donne: la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna tre giudici italiani”

Avevano detto che “gli atteggiamenti o le scelte sessuali di una donna antecedenti a uno stupro rendono quella donna non attendibile nella sua deposizione su ciò che denuncia di aver subito”

Violenza contro le donne: la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna tre giudici italiani
Indossare uno slip rosso che spunta mentre cavalca un toro meccanico in un locale pubblico, aver partecipato come attrice a un cortometraggio “intriso di scene di sesso e violenza che la donna aveva dimostrato di reggere senza problemi” e ancora che il comportamento e le esperienze prima e dopo i fatti dimostrassero che nei confronti del sesso la vittima avesse un atteggiamento ambivalente; comportamenti “disinvolti e provocatori”“. Articolo di pressenza.com.

In sostanza, secondo la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, una donna che si comporta da ZETA, fa sesso con chiunque, si eccita nel subire violenza, nell’essere menata e tratta di EMME, può, dopo aversi fatto “spaccare di brutto” con consapevolezza e felicità, denunciare le persone che fino a 5 minuti prima se la stavano scop…

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