I politici possono dire quello che vogliono e non essere querelati?

Orsini ha querelato il deputato del PD, Andrea Romano, che lo aveva definito “pifferaio della propaganda di Putin”

I politici possono dire quello che vogliono e non essere querelati?
Su Facebook Orsini ha annunciato di aver dato mandato a uno studio legale di querelare l’Onorevole dem, che lo “sta diffamando”. “Gli avvocati mi dicono che Andrea Romano, come parlamentare, gode della tutela garantitagli dall’art. 68 della Costituzione, che bloccherebbe il procedimento e renderebbe inutile la mia querela. Solo se rinunciasse a questo privilegio, potrei chiedere ai giudici di accertare, come ha detto Romano e come dovrebbe dimostrare, se io sono davvero il pifferaio di Putin. Questa sera sarò a #CartaBianca su Rai Tre. Gratuitamente”.

La risposta dell’On. Romano: “Forse Alessandro Orsini preferisce quei regimi politici, come la Russia di Putin, nei quali ai deputati non è permesso di esercitare il loro pieno mandato anche esprimendo giudizi politici di merito. O forse, per quanto bizzarro possa apparire, il Professor Orsini non conosce l’articolo 68 della Costituzione Repubblicana, laddove si afferma che ‘i membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni’. Un grave limite di ignoranza, che si somma alle gravissime falsità espresse da Orsini”“. Da Dagospia (copiato da vigilanzatv.it)

Se ho capito bene, un politico italiano può dire il CI che gli pare nell’esercizio delle sue funzioni e non può essere querelato perché esiste un Articolo della Costituzione che lo protegge dalle CI che dice? E ancora non hanno cancellato questa vergogna dalla Costituzione?

Questo si permette di calunniare la gente sapendo che non potrà essere processato e parla di regime?

Mi scapperebbe un “va a cagare” ma me lo tengo per me.

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