Per le spese militari i soldi si trovano subito, ma per togliere le accise no

Vivono con decine di migliaia di euro al mese. Se prendessero mille euro al mese avrebbero tolto le accise in 5 minuti

Per le spese militari i soldi si trovano subito, ma per togliere le accise no
Il presidente del Consiglio Mario Draghi conferma l’intenzione del governo di portare la spesa militare al 2% del Pil: ‘Su questo fronte la risposta non può che essere europea, perché gli investimenti sono significativi‘.” Da Fanpage.

Il presidente del Consiglio si è presentato in conferenza stampa per spiegare i contenuti del decreto Energia. Tra le altre misure è previsto anche l’abbassamento di 25 centesimi al litro del costo dei carburanti: ‘Tassiamo una parte degli extraprofitti che i produttori stanno facendo grazie all’aumento dei costi delle materie prime e redistribuiamo questo denaro a imprese e famiglie in difficoltà’, ha annunciato Draghi“. Da Fanpage.

In sostanza, il governo italiano non ci mette nulla ad aumentare le spese militari. I soldi subito si trovano, togliendoli da altre parti (tipo la sanità). Invece per togliere le accise sulla benzina (iniziate 80 anni fa con Mussolini) ci sta mettendo un’eternità. E ovviamente a scadenza, cioè solo per un mese. Invece le spese militari senza una data di scadenza.

Perché? Perché a loro non gliene frega nulla. Vivono con decine di migliaia di euro al mese. Se prendessero mille euro al mese avrebbero tolto le accise in 5 minuti.

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