Chi ha ragione, il vaccinato o il non vaccinato?

Ogni volta che qualcuno dice qualcosa contro il vaccino o il covid quelle affermazioni diventano dichiarazioni controverse, strane, false, fatte da esaltati, da no vax

Chi ha ragione, il vaccinato o il non vaccinato?
Ogni volta che qualcuno dice qualcosa contro il vaccino o il covid quelle affermazioni diventano dichiarazioni controverse, strane, false, fatte da esaltati, da no vax.

Poi, se chi etichetta in questi modi dispregiativi la gente che nn la pensa come loro, viene chiamato fascista, e si iniziano a fare paragoni con la dittatura o con il nazismo, si subisce l’investitura definitiva a “persona non meritevole della minima considerazione“.

Possiamo fare una divisione in 3 categorie di persone:

  • ci sono quelli a favore del vaccino, che credono nella scienza, e che offendono chiunque nn la pensi come loro (con varie sfumature).
  • ci sono quelli contro il vaccino, che credono che moriremo tutti per i vaccino, e che vogliono mettere a ferro e fuoco il paese (con varie sfumature).
  • ci sono quelli come me, i “divergenti“. Prendo spunto dal film. Quelle persone che riescono a valutare la situazione su più livelli, contemporaneamente, e a fare mille ragionamenti arrivando alla conclusione che si può essere a favore o contro senza offendere, senza ammazzare, senza discriminare. Che ci si può vaccinare e pensare allo stesso tempo che questo vaccino non serva a nulla. Che bisogna proteggere le persone fragili, e fare in modo che la gente si comporti in modo tale da non far aumentare i contagi, ma senza attuare misure anti umane come il documento che vieta di andare a lavoro, o di andare a prendere la pensione.

Spero che si rendano conto che un uomo che ha consentito questo genere di obblighi non debba essere assolutamente preso in considerazione per un voto a presidente della Repubblica perché sarebbe una vergogna. E sti CI di cosa vuole l’Europa. Il presidente della Repubblica deve piacere a noi italiani, non a chi sta in Europa.

Sono vaccinato?

Ho fatto le prime due dosi di vaccino. Devo fare la terza dose. Non mi sono vaccinato per proteggermi dalla malattia perché dai dati si evince che la quasi totalità dei decessi è legata all’età avanzata e alle patologie.

L’ho fatto perché chi ha prodotto il vaccino prima e chi doveva veicolare l’informazione dopo, ha fatto credere che questi vaccini proteggessero dal contagio. Quindi, mi sono vaccinato per evitare di trasmettere il contagio ai miei cari.

Invece si è scoperto che la protezione dura pochi mesi e contro il contagio è praticamente inutile. Perché è inutile? Perché il vaccino è pensato per il ceppo originale del virus e non per le varianti che sono uscite dopo. Quindi, il vaccino nn ferma il contagio delle varianti. E’ come se per proteggermi dall’influenza del 2022 facessi il vaccino del 2020.

Tantissime persone (io credo la maggioranza) si sono vaccinate perché costrette e non perché credono nella scienza. Il mantra “credo nella scienza” è di una scemenza imbarazzante.

In Italia abbiamo avuto il fascismo. L’abbiamo avuto perché gli italiani erano in maggioranza fascisti. Tutto qui. Semplicemente questo. Dopo che Mussolini è morto e siamo stati “liberati” (invasi) siamo diventati tutti anti-fascisti. Insomma, l’Italia, un popolo di poeti, navigatori e pagnottisti di EMME.

Quando tutto questo finirà sono sicuro che, com’è stato per il fascismo, quelli che prima erano per la scienza, diventeranno tutti, anti-obbligo-incostituzionale-della-vaccinazione.

1 commento

  • camu ha detto:

    Sono anch’io sulla stessa barca. Ho fatto le prime due dosi appena possibile, sebbene io non abbia grossi problemi di salute ed in particolare dell’apparato respiratorio (non fumo, non ho asma, ecc). Però sulla terza dose ci sto pensando un po’, e poi già qualcuno parla della quarta dose anche qui in America. La verità è che siamo stanchi, e che quello che ci viene detto da entrambe le parti ci confonde, ci sentiamo tirati a destra e manca su ogni argomento. Non so se mi piace questo nuovo mondo in cui viviamo dopo la pandemia, e non credo che le cose torneranno ad essere come nel 2019, quando il virus sarà debellato. Il senso di società sta cambiando, e per un pezzo vivremo in questo limbo “divergente”, non c’è dubbio. Tra l’altro, bellissima serie di film, mi hai fatto venire voglia di riguardarla.

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