Il M5s è morto quando Di Maio è diventato ministro del Lavoro

Un ragazzino che si e no ha fatto qualcosa per tirare a campare che diventa ministro del Lavoro è scandaloso

Il M5s è morto quando Di Maio è diventato ministro del Lavoro
Un Movimento che parla di competenze che sceglie come ministro uno che non ha competenze. E si vedono i risultati. Ha lasciato tutte le vertenze aperte ed è passato al ministero degli Esteri. Uno che viene preso per il CI per l’uso dei congiuntivi, che fa il ministro degli Esteri.

Votano sulla piattaforma Rousseau per toglierli l’incarico di capo politico e in TV escono sempre le sue dichiarazioni come se fosse ancora lui il capo politico. Ora parla di un Movimento che deve diventare liberale. Vorrei capire quando lo cacciano a questo. Un Movimento che doveva cacciare la vecchia politica si è alleata con tutti i partiti. E quello parla di un Movimento maturo. Ma cacciatelo.

Altri, poi, parlano di Movimento progressista. Ma che CI. Il M5s era apartitico. Vi hanno votato gente di ogni orientamento politico. Gente di destra, di centro e di sinistra, gente che votava PD, Forza Italia, ecc. E voi parlate di spostarvi da una parte e dall’altra? Quindi avete preso per il CI tutti quelli che hanno creduto che fosse un Movimento apartitico?

Uno vale uno non vale nulla. Le decisioni importanti dovrebbero essere prese sulla piattaforma Rousseau, invece arriva Grillo e decide.

Poi, più o meno tutti quelli che sono entrati in Parlamento non vogliono più smuoversi da lì. Solo due mandati un cazzo. Si vede che esiste proprio la malattia della poltrona. Pure quelli che dicono di dissentire, invece di andare via, per non perdere soldi e privilegi vanno nel gruppo misto.

Quelli del M5s forse non hanno capito che se non cambiano rotta alle prossime elezioni politiche prenderanno ZERO voti. Ma forse l’hanno già capito quelli che non vogliono smuoversi da lì.

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