Contagion: trama, curiosità e similitudini con la pandemia da Coronavirus

“Contagion” è un film che parla di quello che stiamo vivendo ora, cioè, la pandemia da Coronavirus generata dai pipistrelli

Contagion: trama, curiosità e similitudini con la pandemia da Coronavirus
Contagion e pandemia da Coronavirus. Ti insegno a scrivere un articolo senza saperne nulla, semplicemente prendendo spunto e citando altri articoli. Per trovare un argomento un buon sistema è quello di andare su Google Trends. Vai nelle “tendenze di ricerca in tempo reale“, scegli una categoria e l’argomento.

Ho scelto il film “Contagion“. E’ un film che parla di quello che stiamo vivendo ora, cioè, la pandemia generata da un virus sconosciuto nato dai pipistrelli.

Ho scelto di prendere spunto da 3 fonti affidabili: ilsecoloxix, fanpage, tpi (alcuni dei siti che Google Trends mi ha suggerito).

Il ilsecoloxix ci comunica che “oggi 1 maggio 2020 alle 21.20 su Canale 5 andrà in onda Contagion, il film di Steven Soderbergh e diretto nel 2011 dal regista è Erin Brockovich. Nel cast troviamo Matt Damon, Marion Cotillard, Gwyneth Paltrow, Jude Law e Kate Winslet“.

Il film, “racconta la drammatica storia di un virus letale che si diffonde rapidamente per via aerea: la comunità medica lavora per trovare una cura e placare il panico scoppiato fra la popolazione.

Per la trama ci viene in soccorso Tpi:
Tornata in America dopo un soggiorno a Hong Kong, Beth Emhoff accusa un improvviso malore ed è trasportata con urgenza in ospedale. Poco dopo, la donna muore a causa di una malattia sconosciuta, contratta con tutta probabilità all’estero.

Il virus, causato dalla commistione di un’infezione suina e di un pipistrello, si diffonde nella popolazione locale. Allarmati dalla portata della pandemia, un’equipe di medici cerca un vaccino in grado di sconfiggere il virus, denominato MEV-1. Il dottor Ellis Cheever incarica la collega Ally Hextall di indagare sui primi casi di contagio, mentre la dottoressa Leonora Orantes si reca in Cina per scoprire l’origine della nuova malattia.

Approfittando del clima di estrema tensione, il blogger cospirazionista Alan Krumwiede diffonde false notizie su una cura omeopatica, sperando di trarre profitti economici. Mentre il dottor Ian Sussman riesce a far riprodurre il virus in colture così da poter ideare un vaccino efficace, la dottoressa Erin Mears muore in uno dei siti infetti dal MEV-1.

Quando il vaccino è pronto, la dottoressa Extall decide di testarlo sul padre infetto così da poterne dimostrare l’efficacia e distribuirlo alla popolazione. Mentre Krumwiede continua a sponsorizzare la sua finta cura, i medici ingaggiano una lotta contro il tempo per riuscire a salvare quante più persone possibili“.

Al cinema, nel mondo, Contagion ha incassato circa 140 milioni di dollari, ma in Italia la pellicola è passata inosservata.

Alla Mostra di Venezia, durante la presentazione del film, Soderbergh ha detto:
Non sono diventato germofobico ma ho iniziato a guardare tutto in un modo diverso e credo che anche il pubblico dopo aver visto il film potrebbe mettere un’attenzione nuova in gesti abituali come spingere i bottoni degli ascensori o afferrare le maniglie delle porte“.

Fanpage ci aiuta a trovare le somiglianze tra Contagion (il film) e il Coronavirus (la pandemia che stiamo vivendo):

Contagion trae ispirazione dalle epidemie di H1N1 e SARS e dal virus Nipah della Malesi. Risulta però profetico per le affinità con il Covid-19. Entrambi si sono originati dalla Cina (da un pipistrello) e presentano sintomi molto simili (febbre alta e tosse).

Ci sono tuttavia differenze nella manifestazione della malattia, che nel film presenta convulsioni e il decesso in pochi giorni.
La situazione della pellicola è più apocalittica rispetto a quello che è successo finora con il Coronavirus: la pandemia di Soderbergh presenta una mortalità molto più alta, pari al 25% circa della popolazione mondiale”.

Cosa possiamo imparare da Contagion? Sempre fanpage ci dice che il film ci insegna “l’importanza di rispettare le norme di sicurezza”, ci racconta degli “gli studi per la preparazione di un vaccino”, ci mette in guardia da “bufale, fake news e inganni”, e ci svela “come si è sviluppata l’immaginaria malattia“.

Quanto ho impiegato per scrivere questa notizia?
Circa 30 min (tra cercare le fonti, riassumerle e formattare il testo).

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