Elezioni statunitensi, cosa è importante sapere e cosa non dovrebbe esserlo

Perché i giornali italiani parlano delle elezioni statunitensi come se dovessimo votare anche noi?

Elezioni statunitensi, cosa è importante sapere e cosa non dovrebbe esserlo
Ogni volta che inizia il periodo elettorale negli Stati Uniti, i giornali italiani non si limitano a raccontare i fatti, ma prendono le parti di uno dei due candidati e fanno propaganda per il voto.

Come se anche noi italiani dovessimo votare per eleggere il presidente degli Stati Uniti.

Come se anche noi italiani dovessimo trovare delle ragioni per odiare o meno un candidato piuttosto che un altro.

Cioè, a noi italiani, che CI ce ne frega di chi sarà il futuro presidente degli Stati Uniti?

Perché, poi, il giornali italiani non mostrano la stessa attenzione anche per le elezioni di altri capi di Stato?

Non è importante sapere solo chi sarà il presidente degli Stati Uniti, ma anche quello tedesco (il Paese più ricco d’Europa), quello inglese, quello francese (che ha colonie ovunque nel mondo) quello cinese (con 1 miliardo e mezzo di abitanti e che produce qualsiasi cosa), quello russo, ecc.

Sono molte le super potenze, non esistono solo gli Stati Uniti.

Aggiungo che Trump ha 74 anni e Biden 77 anni (guardando alcuni video sembra un rimbambito). Entrambi sono decisamente troppo avanti con gli anni. Trump a fine mandato arriverebbe a 78 anni e Biden addirittura a 81. Auguro ad entrambi tanta salute, ma ipotizzo che entrambi (data l’età avanzata) saranno facilmente manovrabili.

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