Il microfono per chitarra acustica è la soluzione giusta

chitarra acustica
Per ottenere il vero suono della chitarra acustica è necessario utilizzare un microfono. Qualsiasi altro sistema non darà mai il vero suono della chitarra acustica. Ora, siccome non è praticabile in un live utilizzare un microfono tradizionale davanti alla buca, per via dei feedback e dell’impossibilità di essere liberi di muoversi, bisogna optare per un microfono lavalier.  🙄

Da premettere che anche con un microfono lavalier da 5 euro otterremo un suono infinitamente migliore rispetto al piezo elettrico, al pickup magnetico, o a qualsiasi altro sistema di amplificazione. Ovviamente è meglio puntare su un microfono di qualità, ma la spesa dipende dall’utilizzo che ne faremo. Se suoniamo per diletto non è una buona idea spendere tanti soldi, a meno che non sei ricco, allora, in quel caso, regalane uno anche a me.  :mrgreen:

Quindi, possiamo acquistare una chitarra equipaggiata con un sistema di amplificazione microfonica, oppure possiamo aggiungere in un secondo momento il microfono.  😉

Ovviamente il microfono non basta, perché anche tappando la buca della cassa, potremmo rischiare di ottenere dei feedback o dei rimbombi.  😉

Quindi, inizia la seconda fase: DI-Box, Equalizzatore, Compressore.

DI-Box

La DI-Box consente di trasformare il segnale da sbilanciato a bilanciato. Questa cosa consente di ottenere dei benefici in termini di perdita di volume, qualità del suono e resistenza alle interferenze elettriche esterne.

i cavi jack mono sono anche chiamati cavi sbilanciati ad alta impedenza. I cavi sbilanciati creano non pochi problemi. Più sono lunghi e più lasciano alle spalle quantità di volume e perdita di frequenze. Inoltre, sono più soggette a interferenze esterne. I cavi XLR, (o canon) anche chiamati cavi bilanciati a bassa impedenza, non generano questi problemi. Quindi, quali cavi è meglio usare? I cavi XLR.

In più, molte DI-Box offrono ulteriori opzioni, come la possibilità di eliminare i ronzii dovuti alla massa, di abbassare o aumentare i decibel o scegliere delle simulazioni di cabinet o addirittura microfoniche. Esistono delle DI-Box specificamente studiate per le chitarre acustiche e che lavorano su determinate frequenze permettendo di ottenere una maggiore pulizia e qualità del suono.
Ce ne sono di tutti prezzi, dimensioni e opzioni. La scelta dipende dall’utilizzo che ne faremo e dalla disponibilità economica che abbiamo.

Equalizzatore

L’Equalizzatore permette di escludere o enfatizzare determinate frequenze. In sostanza, possiamo escludere le frequenze che generano feedback, rimbombi vari, che fanno suonare la chitarra troppo brillante, o troppo “mediosa” o troppo carica di bassi, oppure enfatizzare quelle frequenze di cui la chitarra è carente.

Anche in questo caso, ne esistono di tutti i prezzi e dimensioni. Esistono i mini pedali che permettono di “lavorare” su 5 frequenze, pedali che permettono di “lavorare” su 7 frequenze, altri su 10, altri su 20, etc., etc..

Compressore

Il Compressore permette di ottenere un suono senza troppo sbalzi di volume. In sostanza, schiaccia il suono e poi lo innalza ad un livello più alto. In questo modo, quando suoneremo, se dovessimo commettere un errore, del tipo una pennata troppo energica o troppo debole, idem per un arpeggio, si noterà meno la differenza.
Idem come sopra, esistono pedali di ogni prezzo, dimensioni e opzione aggiuntiva.

Pedaliera base

Questi tre pedali, insieme al microfono, sono tutto quello che occorre per ottenere un suono di chitarra acustica naturale. Ovviamente, occorreranno dei buoni cavi, un buon alimentatore, un mixer e un cassa amplificata che non modifichino o taglino frequenze importanti (che lascino passare il suono così com’è senza alterarlo).

Tutti gli altri effetti sono scelte soggettive che dipendono dal gusto personale e dai suoni che vogliano ottenere. Se per esempio vogliamo ricreare un effetto d’ambiente, ma non abbiamo esigenze particolari, possiamo semplicemente sfruttare gli effetti del mixer. Se invece vogliamo una soluzione completa, ma restando sugli effetti di base, possiamo aggiungere alla catena di effetti il pedale del volume, il booster e la loop station.

Piccola nota

Ad alcuni piace il suono carico di bassi, ad altri il suono brillante, ad altri ancora il suono “medioso“. Io penso che nessuno dei tre si avvicinino al suono naturale della chitarra acustica. Penso che bisogna ottenere un suono equilibrato e il più possibile fedele al suono naturale acustico della chitarra.  😉

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