Grogu, il tracker di Google

L’anti AirTag ufficiale di Google è un dispositivo di tracciamento chiamato Grog

Grogu, il tracker di Google

L’anti AirTag ufficiale di Google è un dispositivo atteso da tempo e potrebbe uscire ufficialmente la prossima estate, magari con una presentazione al Google I/O di maggio. Con una forma tonda e il supporto all’ultrawideband per la localizzazione capillare e precisa, sarebbe un potenziale best-seller oltre che un’aggiunta preziosa all’ecosistema di Android.

Grogu, il tracker di Google

Google sta sviluppando un dispositivo di tracciamento chiamato Grogu, che potrebbe essere un concorrente dell’AirTag di Apple per gli smartphone Pixel.

Il nome in codice Grogu è un riferimento al personaggio del bambino alieno nella serie televisiva “The Mandalorian“.

Secondo le indiscrezioni, il dispositivo potrebbe includere uno speaker incorporato, simile alla funzionalità dell’AirTag di Apple, che aiuta a segnalare la sua posizione e a avvisare della sua presenza quando si muove. Al momento, il team della divisione Nest sembra essere coinvolto nello sviluppo, e si ipotizza che il tracker potrebbe essere disponibile in diversi colori.

Non sono ancora state fornite date di lancio precise per il Google Grogu, ma si ipotizza che potrebbe arrivare in autunno di quest’anno o entro la primavera del 2024. Potrebbe essere accompagnato da un nuovo speaker Nest anch’esso dotato di tecnologia UWB, consentendo un trasferimento immediato di brani e canzoni dallo smartphone allo speaker.

Come funzionerà Google Grogu

Il futuro AirTag di Google si baserà sulla tecnologia Ultra Wide Band (UWB), garantendo comunicazioni sicure a breve raggio e un posizionamento estremamente preciso, superiore al Bluetooth. Google ha iniziato a integrare il UWB nei suoi telefoni di fascia alta come il Pixel 6 Pro e il Pixel 7 Pro sin dal 2021.

Nell’ecosistema Apple, l’UWB è il protocollo principale utilizzato nella rete di localizzazione “Dov’è“, presente in dispositivi come gli iPhone dalla serie 11 in poi (tranne gli SE), gli Apple Watch dalla serie 6, gli AirPods Pro di seconda generazione e gli HomePod Mini, oltre agli AirTag stessi. Google sembra voler creare una rete simile, sebbene al momento i dispositivi dotati di chip UWB siano limitati ai Pixel 6 Pro e Pixel 7 Pro.

Nonostante l’uso diffuso dei tracker Bluetooth negli ultimi anni, la loro precisione e la loro crescente presenza hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza, come la possibilità di essere “piazzati” in modo non autorizzato. Google ha lavorato a soluzioni come gli “Avvisi di dispositivi sconosciuti” per avvisare gli utenti Android della presenza di tracker nelle vicinanze, ma la privacy rimane una delle principali sfide da affrontare prima del lancio di un accessorio tracker come il Google Grogu.

Cosa sono i tracker?

Un tracker è un piccolo dispositivo Bluetooth che puoi collegare a oggetti come chiavi o zaini per trovarli in caso di smarrimento. Tuttavia, in alcuni casi, possono essere utilizzati in modo improprio per monitorare le persone senza il loro consenso.

Cosa significa l’avviso sui tracker sconosciuti?

Ricevi un avviso sui tracker sconosciuti quando il tuo smartphone Android rileva un tracker di proprietà di un’altra persona che si trova fuori dalla portata del suo Bluetooth e si muove insieme a te. La notifica ti informa sulla presenza del tracker, fornisce istruzioni su come trovarlo e cosa fare.

Se ricevi un avviso sui tracker sconosciuti: Disattivare il Bluetooth o i servizi di geolocalizzazione sul tuo smartphone o attivare la modalità aereo non impedirà al proprietario del tracker di localizzarlo. Per disattivarlo, segui le istruzioni del produttore.

Cosa puoi fare una volta ricevuto l’avviso:

  • Tocca la notifica del tracker sul tuo dispositivo per aprire una mappa.
  • Scopri dove è stato rilevato il tracker che si sposta con te.
  • Tocca “Riproduci suono” per far emettere un suono al tracker.
  • Riproducendo il suono, non invii una notifica al proprietario.
  • Segui il suono per trovare il tracker.
  • Una volta trovato il tracker, tocca “Passaggi successivi”.
  • Puoi scegliere di recarti in un luogo pubblico sicuro e contattare le forze dell’ordine o una persona di fiducia se ti senti a rischio.
  • Ottieni e salva le informazioni del tracker.
  • Disattiva il tracker seguendo le istruzioni appropriate.
Arquen.it, in qualità di Affiliato Amazon, riceve un guadagno dagli acquisti che effettui tramite il blog

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

arquen

Ciao, mi chiamo Aldo e sono un blogger

Questo è il mio blog personale dove pubblico riflessioni sulla mia vita, quello che penso sui fatti del giorno, do un po' di consigli sulle mie passioni (musica e tecnologia), e parlo della città dove vivo (Ercolano).

Ho scritto io questo post. Cosa ne pensi? Lascia un commento qui sotto:

Commenta il mio post:

Devi utilizzare un indirizzo e-mail valido altrimenti il tuo commento non sarà pubblicato.