Monica Maggioni contro i No Vax in tv: “Nessuna voce al Tg1”

Finché ci saranno persone così a gestire le notizie del servizio pubblico, saremo sempre al 41esimo posto per libertà di informazione

Monica Maggioni contro i No Vax in tv:
In un post pubblicato sui social Enrico Mentana aveva espresso in maniera chiara la sua posizione: nessuno spazio ai no-vax al TgLa7. Parole simili sono arrivate nelle scorse ore da Monica Maggioni, fresca di nomina alla direzione del Tg1: “No voce ai no vax al Tg1. Se ci va di mezzo la vita delle persone non puoi mettere sullo stesso piano uno scienziato e il primo sciamano che passa per strada. Deve tornare a contare la competenza, non tutte le opinioni hanno lo stesso valore”, ha dichiarato la giornalista al quotidiano Repubblica“. Articolo di Il Fatto Quotidiano.

Premesso che sono vaccinato, e che sono contro gli estremisti da una parte e dell’altra (cioè, il fanatico che pensa che col vaccino moriremo tutti e il fanatico che recita il mantra “credo nella scienza” come se fosse una religione), spiegate alla Maggioni che la Rai non è un’azienda privata, ma pubblica. Si regge con il canone degli italiani. Deve rappresentare la pluralità della società.

Non dev’essere il portavoce del governo di turno (se no torniamo a 80 anni fa). Non deve etichettare a “no vax” o a “no qualsiasi cosa” chi la pensa diversamente. Non deve mandare in onda quei servizi di EMME sulla giornata tipo dei no vax (ad esempio).

Se vuole mandare in onda quello gli pare mettesse le mani nel suo portafogli e pagasse lei i giornalisti. Perché mi sono rotto il CI di pagare il canone e poi quando sento il TG1 mi devo incazzare per tutta la durata perché mandano in onda scemenze invece di cose importanti, o perché raccontano in modo distorto le notizie.

Ogni giorno, per lavoro, leggo tutto le notizie di tutti i giornali perché, poi, devo scegliere quali sono quelle importanti e quindi quali pubblicare. Ogni giornale pubblica le notizie in modo da strizzare l’occhio a quello di destra o a quello di sinistra. A quello religioso, o a quello ateo. Pochissimi giornali non fanno così.

Confrontando quello che pubblico io con quelle che manda in onda il TG1, c’è un abisso. Io racconto esattamente cosa è successo nella giornata odierna, loro frantumano il CI con mezzo tg dedicato al Covid (con lo spot perenne del “vaccinatevi”), poi la filastrocca delle ESSE dei politici, poi le rubriche (che possono mandare in onda in altri momenti della giornata e non durante lo striminzito tg), la pubblicità al cantante di turno (che non è informazione, ma PUBBLICITA’), e poi tutta una serie di notizie per portare perennemente avanti un pensiero che sintetizzo così: gli uomini sono inutili e dei mostri.

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