L’attacco di massa di media e Vip di parte contro la frase di Signorini sull’aborto

Se i media e i vip di parte attaccano chiunque non sia allineato con i loro pensieri, allora benvenuti nel fascismo 2.0

L'attacco di massa di media e Vip di parte contro la frase di Signorini sull'aborto
‘Siamo contrari all’aborto, in ogni sua forma’. Alfonso Signorini ha espresso così — in termini troppo perentori nel contesto di un reality costruito su leggerezza (pure troppa) e disimpegno — la sua opinione sull’interruzione di gravidanza. Un’uscita — in diretta tv al Grande Fratello Vip — che non poteva passare inosservata nell’era dei social (dove i commentatori seriali sono una tassa) e che è diventata subito argomento di dibattito. Un’uscita fuori luogo per tanti motivi: per il momento (si stava parlando di uno scherzo a Giucas Casella), quel ‘noi’ al plurale quando il conduttore stava parlando a titolo personale, il fare categorico omettendo un dettaglio non da poco, che il diritto all’aborto è una legge stabilita dallo Stato“. Articolo del Corriere.

Quindi il fatto che sia sancito dallo Stato non ne permette la contestazione? Non è possibile osare dire che si è contro qualcosa perché questo qualcosa fa parte di un ordinamento giuridico? Che stupidaggine.

Poi c’è sempre il coretto idiota di chi dice “è una cosa che riguarda le donne“. No, non riguarda solo le donne. Riguarda tutti. Sono 2 persone che aspettano il figlio. Il figlio nel grembo non è solo della donna, ma dell’uomo e della donna. Non si tratta del corpo della donna, ma di una vita che si trova nel corpo della donna. Se la coppia, per mille motivi, preferisce pensare a se stessa piuttosto che a far nascere il figlio e lo reputano un diritto con tanto di slogan disumani, beh, che schifo di mondo.

Se, poi, media e vip di parte devono rompere il CI a chiunque non sia allineato con i loro pensieri, allora benvenuti nel fascismo 2.0. Quel fascismo dove non ci sono lager o deportazioni (per fortuna), ma la sistematica gogna mediatica di chi osa pensare e dire qualcosa che al giornaletto del CI di turno o alla “cantante” del talent di turno, sostenuti e retribuiti da le lobby non piace.

Si parla di diritti civili, ma lo si fa in modo incivile, provando ad annientare gli altri in ogni modo possibile.

Questi, poi, hanno sfornato 3 articoli in meno di 24 ore e parlano di propaganda. Il bue che dice cornuto al toro.
fanpage.it/siamo-contrari-allaborto-in-ogni-sua-forma-dice-alfonso-signorini-al-gf-vip
tv.fanpage.it/nessun-passo-indietro-di-alfonso-signorini-sullaborto-difendo-la-liberta-di-pensiero
fanpage.it/attualita/signorini-e-la-propaganda-contro-laborto-in-prima-serata-sono-un-insulto-a-tutte-le-donne

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