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ICI (IMU) e Chiesa: Vauro (prima parte)

scritto da arquen il 25 novembre 2011 | 3.833 letture

C’è chi ci scrive l’articoletto provocatorio e se la ride sotto i baffi perché arriveranno i commenti pro e contro a farsi guerra, facendo crescere la popolarità del sito più o meno noto. Non li segnalo per non far loro pubblicità. 😉

Sto preparando una sorpresa per il prossimo articolo che pubblicherò. Delle vignette in risposta a quelle di Vauro. Anch’io so disegnare quelle 4 CI, a me però nessuno da soldi per farlo. 🙄

E’ triste notare che questo argomento sia diviso in “sono di destra e difendo la Chiesa” e “sono di sinistra e non difendo la Chiesa“. Perché la realtà non è assolutamente questa.
Date a Cesare quel che è di Cesare, date a Dio quello che è di Dio.
Politica e religione sono due “argomenti” lontani e così devono restare.
Fa cadere le braccia l’appellativo di catto-comunisti nei confronti di chi si dichiara Cattolico e politicamente schierato verso sinistra. Allora quelli di destra e cattolici sono catto-fascisti? Discorsi di persone ottuse a cui non interessa capire e confrontarsi, ma solo di aver ragione e di sfogare l’odio verso l’altro. La religione non è ne di destra, ne di sinistra. 😉

Ora veniamo all’argomento che da il titolo a questo articolo. Sono andato alla ricerca degli articoli che spiegano dettagliamente l’argomento Chiesa e ICI. Ho trovato tanti di quegli articoli che non avete idea. A forza di leggere sono diventato anch’io esperto. :mrgreen:

Vauro omette per esempio che Emergency è agevolata allo stesso modo della Chiesa, in quanto, come la Chiesa, Emergency svolge una funzione sociale, quindi anche Emergency deve pagare l’ICI sui suoi immobili. :mrgreen:

L’idea di far pagare l’ICI al Vaticano (o alla Chiesa, che poi sono due soggetti differenti, spiegato bene in questo articolo), è nata dopo un’inchiesta dell’Espresso. Una cosa nata a Roma riguardante alcuni immobili. Il fatto però è che su quegli immobili messi sotto esame l’ICI viene pagata. E’ stata semplicemente un’idea di alcuni albegatori di quelle parti che per eliminare la concorrenza hanno inventato questa CI. 😉

Intanto, però, sapete come succede nei paesini? Uno dice: è caduto un masso. Un altro: c’è stata una frana. Un altro ancora: c’è il terremoto. Infatti l’articolo che parlava di Roma, aveva come titolo: la Chiesa non paga l’ICI. E’ come se io, che sono campano, non pagassi l’ICI e un giornale intitolasse: in Campania non pagano l’ICI. Alcuni direbbero che è una forzatura, io direi che una grandissima distorsione della realtà oltre che una palla immensa. 🙄

Alcuni hanno approfittato dell’inchiesta, ed hanno fatto girare dei messaggi sui social, scritto articoli sui giornali, organizzato manifestazioni, ecc.. Si dimentica che sui social è possibile creare infiniti profili finti, basta avere infiniti indirizzi email. Quindi io posso creare una pagina su facebook, crearmi 5 account al giorno e in un mese arrivare a 150 account. Se ho 10 amici che ripetono quest’operazione i profili diventano 1500, ecc.. Non metto però in dubbio che ci siano migliaia di ignoranti che abboccano a qualunque CI, non per niente Vanna Marchi e le varie cartomanti della TV fanno tanti soldi grazie alla stupidità delle persone. 🙄

La cosa che mi fa riflettere è perché le persone non si documentino (è facilissimo farlo). Io prima di scrivere questo articolo ho aperto la pagina di Google, ho scritto Chiesa e ICI, Vaticano e ICI, ho navigato tra tanti articoli, e mi sono documentato. Ho usato la parola documentato perché questo bisogna fare. Non bisogna leggere per farsi un’opinione, bisogna leggere per scoprire la verità. 😉

Un articolo che mi è piaciuto molto è stato quello di Famiglia Cristiana, scritto da Francesco Anfossi. Nell’articolo l’autore paragona gli ignoranti che vogliono far pagare (due volte) l’ICI alla Chiesa a “tafazisti“, cioè persone che infieriscono su se stessi, facendo l’esempio del personaggio di Aldo Giovanni e Giacomo che si colpisce gli attributti con una bottiglia. :mrgreen:

La Chiesa, come spiegato nell’articolo, per le attività commerciali non è esentata dal pagare l’ICI. E’ esentata invece per le attività sociali di tipo assistenziale, sanitario, didattico, come lo sono tutte le associazioni laiche, come appunto Emergency. Queste agevolazioni permettono a tutti coloro che si occupano di assistenza, volontariato, ecc. di sopperire lì dove lo Stato non riesce ad intervenire. 🙂

Se una parrocchia, poniamo, possiede una pensione, una trattoria, un negozio o una libreria, paga l’Ici fino all’ultimo centesimo, anche se i suoi utili vengono reinvestiti a fin di bene. La pretestuosa campagna laicista che sta sollevando un gran polverone al grido di “stop ai privilegi del Vaticano” sta quindi aggredendo quel poco di protezione sociale che è rimasta in piedi in Italia: ospedali, scuole per l’infanzia, oratori, doposcuola per i bambini indigenti, asili, mense dei poveri, centri di accoglienza, dispensari della Caritas, case famiglia, consultori, istituti per giovani madri.

L’articolo fa anche notare come alcuni satirici, esempio Vauro, fanno i disegnini sulla Chiesa, però non fanno i disegnini su mezza Italia che non paga le tasse. Mi domando perché Travaglio, che è Cattolico, non dica nulla. Per il Cattolico la satira non è più importante della religione. E’ assolutamente valido il principio per cui la satira svolge il compito di far incazzare gli altri prendendoli per il culo. Fa bene a permetterlo su IlFattoQuotidiano. Ma poi siccome è Cattolico, dovrebbe far incazzare la vignetta e dovrebbe dirlo e non tenerlo per se, che fa male. Fa venire il mal di pancia. Non capisco perché il porgi l’altra guancia lo faccia valere con Vauro che sfotte quello in cui crede, mentre con tutti gli altri scriva dei temoni pieni di particolari. Mistero di Travaglio. :mrgreen:

L’unica cosa che non condivido dell’articolo di Famiglia Cristiana è l’evidenziare una cosa che secondo me non è vera, cioè che è la sinistra a spingere su questi estremismi. Ribadisco, politica e religione non c’entrano nulla. Ci sono persone di sinistra che sostengono le idee del dio marx, e ci sono persone di destra che adorano il dio denaro.
In passato ho fatto volontariato in un posto gestito sia da Sacerdoti, sia da persone politicamente orientate verso sinistra. Collaborano senza alcun problema. E’ spiegabile anche dal fatto che nel mio paese il 70% vota a sinistra. E nel mio paese sono tutt’altro che anticlericali. 😉

Mi ha molto divertito anche l’articolo di un sito che non conoscevo, si chiama arcoiris.tv, che, riprendendo il testo di una nota canzone,  sigla di un programma sportivo, scrive: “Quelli che non sanno che la Chiesa paga già l’Ici, per gli immobili dati in affitto e le strutture alberghiere. Quelli che lo sanno benissimo ma fingono di non saperlo. Quelli che vorrebbero far pagare l’Ici a chi ancora non la paga, ossia alle mense Caritas, agli oratori, alle sacrestie, ai monasteri… perché sono soltanto loro che ancora non pagano“, ecc. ecc. :mrgreen:

Poi ci sono tanti altri siti interessanti che spiegano bene questo argomento. I link:

Direte: ma sono siti cattolici o vicini a quel mondo lì. Beh, i giornali che sostengono l’altra tesi (quella falsa per intenderci) sono dichiaratamente anticlericali, quindi non vedo lo scandalo. 😉

Qui c’è un interessante PDF:
www.avvenireonline.it/shared/laveraquestua/la%20vera%20questua.pdf

Infine un confrontro tra due posizioni differenti portate da due Sacerdoti:

Invito ad iscrivervi a questa pagina:
www.facebook.com/pages/La-Chiesa-ha-un-importante-funzione-sociale-no-alle-tasse/139313856159960?sk=wall

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