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Chitarra acustica: amplificatore dedicato o casse+mixer?

scritto da arquen il 8 agosto 2016 | 345 letture

img3251Alcuni suggeriscono i sistemi dedicati nel caso della chitarra acustica. Io penso sia sempre meglio puntare sulla doppia cassa più il mixer. Si spende molto meno e si hanno maggiori opportunità di utilizzo. 😉

Le casse amplificate si possono usare singolarmente o entrambe per la diffusione oppure una per diffondere e l’altra come monitor. E il mixer permette di aggiungere molte fonti. A me a volte capita che all’ultimo momento si aggiungono amici che vogliono suonare e cantare, quindi avere un mixer con molti ingressi permette di microfonare qualcuno se serve, collegare una seconda chitarra, una tastiera, una batteria elettronica. Se il duo diventa un trio o un quartetto, col mixer non hai bisogno di rivedere il progetto e spendere altri soldi. 😉

I sistemi dedicati (cassa singola con mixer integrato) hanno delle limitazioni. Dobbiamo usare la cassa amplificata sia per diffondere sia come monitor. Questo comporta il dover impostare al massimo il volume per farci sentire da chi si trova lontano e di rischiare problemi di udito usando la stessa cassa anche come monitor. Il mixer integrato non ha molti ingressi, quindi una volta collegato un microfono e una chitarra, resta ben poco. Nei forum chi parla del sistema dedicato, dice: “il suono è molto naturale, mannaggia, mi pento di averlo venduto“. Perché l’ha venduto? Perché anche se il suono è bello e si ha la comodità di trasporto e montaggio, non ha altre qualità dal punto di vista della praticità di un live. Spendere 1000 euro e usare la cassa come monitor quando il locale ha già un impianto mi pare un insulto a chi con 1000 euro ci campa un mese. 😕

Il sistema dedicato è qualitamente migliore? Certo, ma attualmente nessun sistema amplificato riesce a riprodurre fedelmente la chitarra acustica. E’ vero, i sistemi dedicati sono tarati per enfatizzare le frequenze degli strumenti a corda, ma il suono prodotto è ugualmente lontano anni luce da quello naturale dello strumento a corda. Se il suono fosse uguale a quello naturale, il mixer integrato non sarebbe necessario. Invece c’è sempre il classico mixer per regolare bassi, medi e alti. 🙄

Nei posti in cui si suona (ristoranti, bar, pub, pizzerie, ecc.) la gente è lì per mangiare e chiacchierare, non gliene frega assolutamente nulla della qualità maniacale che cerchiamo noi. Spendere 4-500 euro in più per avere un miglioramento minimo di una chitarra e rinunciare a 2 casse+mixer con tanti canali alla metà del prezzo è da stupidi. 😕

In commercio esistono effetti a pedale che modellano o simulano registrazioni di chitarre acustiche. Si spende meno e il risultato è centomila volte meglio.
Io con 4 pedalini (due Berhinger e due Fender) ho un bellissimo suono acustico.

  • Behringer ADI21: Di box con simulazione microfonica e equalizzazione.
  • Behringer AM300: modellatore di suono, permette di aggiungere la risonanza della cassa e enfatizzare il suono delle corde.
  • Fender Comp, Fender EQ… che come da nomi sono il compressore e l’equalizzatore, utilizzati per equilibrare il suono, enfatizzare frequenze e tagliare quelle indesiderate che generano rimbombi e larsen.

Esistono anche i multieffetto dedicati: dallo Zoom A3 che costa 170 euro al Fishman Aura che ne costa 400 euro. Il quanto si vuole spendere deve dipendere sempre dall’utilizzo professionale o amatoriale che ne farai. Se suoni nella stanzetta, non fare il fesso comprando il Fishman Aura. Più terra terra di così non so dirlo. :mrgreen:

Il mio impianto:

  • 2 casse attive Proel Flash 8a v2 (209 euro in offerta)
  • mixer Behringer Xenix X1204USB da 12 ingressi con effetti (150 euro in offerta)
  • cavi per collegare le casse al mixer
  • cavi di alimentazione
  • 1 supporto per 1 cassa

Quindi in totale sui 600 euro.

Poi ci sarebbero da aggiungere le aste microfoniche, il leggio (se serve), il monitor e il subwoofer. Siccome di solito uso un microfono ad archetto non ho bisogno dell’asta. Evito anche il monitor perché uso le cuffie (20 euro in offerta e sono perfette). E il subwoofer non ho la necessità di acquistarlo. Capita che suonino con me il bassista e il batterista (batteria elettronica) e collegati alle mie casse con cono da 8 si stupiscono dei bassi che generano. 🙄

Ho anche un amplificatore dedicato per chitarra acustica: Marshall as50r. E’ tra i migliori sistemi dedicati in assoluto, ma ha poca potenza e non è pratico da portare in giro. Ha un suono più caldo rispetto alla cassa amplificata, quindi la qualità è fuori dubbio, ma è una qualità che viene percepita solo da un orecchio esperto. Chi mangia e chiacchiera in un locale non nota differenze. 😉

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